

lunedì ore 17:00 – 19:00
Presentazione: venerdi 29 gennaio 2010 ore 18:00
L’Associazione Culturale SATURA, piazza Stella 5/1 Genova, organizza un’ulteriore nuova iniziativa - particolarmente nell’ambito che più la caratterizza, quello artistico riferito alle arti della visione – dedicata allo studio degli aspetti che definiscono il Linguaggio Astratto e al pensiero che ne sta alla base. Si tratta di un corso che si rivolge sia al pubblico interessato alle arti visive sia a studenti ed artisti che vogliono approfondire tematiche e concetti che definiscono il senso, come peculiarità, dell’astrattismo.
Lo scopo: l’attività didattica della materia verrà incentrata sullo studio e l’esperienza di questo linguaggio grafico e compositivo: per far propria una competenza, anche operativa, finalizzata all’evidenza della realtà fondamentale della composizione non figurativa – cosi come intesa genericamente – quale stato di sostanziale equilibrio compositivo nella attività pittorica e grafica.
Modalità del corso: spiegazione e discussione delle varie declinazioni proprie dell’Astrattismo, aperte a interventi dei partecipanti, relativamente ai vari elaborati nell’ambito degli interventi del docente per quanto attiene alla correzione degli stessi. Gli studi grafici presentati alle lezioni saranno stati prodotti dai partecipanti al corso allo scopo di indurli ad operare singolarmente, soprattutto per favorire la necessità di concentrazione.
Materiale didattico: il docente consiglierà ad ogni partecipante, in dipendenza delle peculiari caratteristiche di impegno creativo dei singoli, la /le tecniche espressive più confacenti.
L’ambiente: il corso della durata di 30 ore, due ore settimanali, sarà tenuto presso la sede dell’Associazione, sarà rivolto a gruppi, (max 6 iscritti). E’ prevista l’attuazione di lezioni e/o seminari aggiuntivi personalizzati.
Costo: la partecipazione al corso base è gratuita; sarà dovuta solo una quota di associazione a socio sostenitore a Satura.
Il Docente: Pier Giulio Bonifacio. Studia Architettura prima al Politecnico di Milano e successivamente a quello di Torino dove compie anche studi di scenografia ed entra in contatto con gruppi culturali, nazionali ed extranazionali, attivi sia per la pittura che per la letteratura. Le prime partecipazioni a mostre sono del 1952 a Torino e Milano. A torino nel 1953, vince il premio di disegno nella annuale esposizione della Promotrice di Belle Arti e nello stesso anno a Milano viene premiato alla galleria del naviglio dove espone in collettiva con Cremonini, Dova ed altri. Frequentazione con artisti del MAC. Visita spesso Albisola dove si interessa di ceramica e conosce Fontana, Jorn e gli altri artisti, soprattutto milanesi, in quel giro d’anni pressoché stanziali ad Albisola.1969 in pittura abbandona ogni riferimento figurativo per un lavoro basato sull’analisi dell’astrattismo storico, ed in seguito anche del minimalismo, senza tuttavia dimenticare determinate formulazioni derivantigli dagli studi di Architettura. 1972 allestisce uno studio di pittura a Genova dove approfondisce tematiche sempre più personali esclusivamente nel campo dell’Astratto. Da allora prosegue, dapprima in Italia e poi sempre più frequentemente all’estero ed in particolare in area tedesca, l’attività artistica personale e quella espositiva. Principalmente in Germania, da molti anni, opera in contatto con artisti concreti e per questa via ha stretto interessanti rapporti con centri ed istituzioni per l’arte contemporanea. Dagli anni ’70, infine, prosegue anche un’attività saggistica e letteraria molto vicina al suo lavoro di pittura.
Informazioni ed iscrizioni: telefonare ai numeri dell’associazione o scrivere via mail a: info@satura.it
Posti limitati.