DARIO FO: UN PITTORE RECITANTE

 
DARIO FO: UN PITTORE RECITANTE
mostra personale di Dario Fo

Sabato 25 novembre 2017 ore 17:00

Palazzo Stella - inaugurazione

 

DARIO FO: UN PITTORE RECITANTE

mostra personale di Dario Fo

a cura di C. Lisandria, G. Margaroli e M. Napoli

 

aperta fino al 6 dicembre 2017 

da lunedì a domenica

ore 10:00 - 13:00 / 15:00 – 19:00

 

Genova, SATURA art gallery

 

 

S’inaugura sabato 25 novembre 2017 alle ore 17:00 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra personale “Dario Fo: un pittore recitante” di Dario Fo a cura di Cesare Lisandria, Gianfranco Margaroli e Mario Napoli, in collaborazione con l’Archivio Rame Fo. La mostra resterà aperta fino al 6 dicembre 2017 con orario 10:00 - 13:00 / 15:00 – 19:00 da lunedì a domenica.

 

Se Dario Fo è universalmente conosciuto come uomo di teatro e Premio Nobel per la letteratura nel 1997, non altrettanto nota è la sua appartenenza al mondo della pittura.

Eppure Dario Fo nasce artisticamente come pittore, ha sempre fatto il pittore: ha realizzato scenografie, bozzetti di costumi, ma anche opere pittoriche dotate di una loro autonomia espressiva.

Nascere pittore vuol dire vedere la realtà attraverso le immagini, con la matita fissare le idee, catturare l’ispirazione e, infine, trasportare sul foglio di carta un preciso momento di pensiero.

Lo stesso artista conferma questa prassi: “Ogni mia commedia ha dietro un canovaccio di immagini, di figure …  In fondo il mio percorso è sempre stato in queste due direzioni: evocare la satira attraverso la pittura e mettere in luce la vena satirica sempre insita nei capolavori dei grandi maestri”. E ancora “Non c’è più differenza per me fra il ‘pitturare’, disegnare e raccontare o interpretare un ruolo nella scena. E quando, nell’allestire uno spettacolo, mi ritrovo in crisi e non mi riesce di rimediare un ritmo o uno svolgimento consono a quello che vorrei raccontare, l’unica soluzione per me è procurarmi un grande foglio di carta, dei colori, penne e pennelli. Il tutto per segnare ritmi e figure che con sintesi ed altri argomenti raccontino in un’altra forma la storia in questione”.

È stata la grande mostra antologica allestita a Milano, a Palazzo Reale, nel 2012 a far scoprire al grande pubblico Dario Fo pittore a tutto tondo, cui ha fatto seguito nel 2013  la mostra a Francoforte.

È a questo punto che per far conoscere le opere pittoriche di un ‘genio dell’invenzione, della parola e del teatro’, è stata organizzata una prima mostra nell’autunno del 2013 a Rivanazzano Terme (Voghera), quindi a Sestri Ponente nel 2014, riscuotendo un grandissimo successo, a Pavia, a Cuneo, a Biella, Savona e Bologna. C’è, però, un’altra ragione per questa mostra, la scelta molto importante che Franca Rame e Dario Fo hanno compiuto nella loro vita: quello di dare un aiuto costante e continuo ai disabili.  Dopo aver utilizzato tutti i quattrini del Premio Nobel (1.650.000.000 lire), tra cui l’acquisto di 70 pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili e distribuiti un po’ in tutta Italia, hanno costituito insieme al figlio Jacopo il Nuovo Comitato ‘Il Nobel per i disabili’ Onlus ed hanno deciso, dopo averli conservati tutti quanti per oltre sessant’anni, di vendere i quadri, i disegni e  le litografie di Dario e di destinare i proventi alla nuova Onlus per continuare a svolgere il suo importante compito umanitario. (Cesare Lisandria)