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mostra personale di Elsa Caselli

Sabato 13 gennaio 2018 ore 17:00

Palazzo Stella - inaugurazione

 

RÊVERIE

mostra personale di Elsa Caselli

a cura di Flavia Motolese

 

aperta fino al 27 gennaio 2018

da martedì a sabato

ore 15:00 – 19:00

 

Genova, SATURA art gallery

 

 

S’inaugura sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17:00 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra personale di Elsa Caselli “Rêverie” a cura di Flavia Motolese. La mostra resterà aperta fino al 27 gennaio 2018 con orario 15:00 – 19:00 dal martedì al sabato.

 

Sarà la consonanza dei luoghi o la vibrante intensità cromatica, ma è impossibile, guardando le opere di Elsa Caselli, originaria di Nizza, non scorgervi l’influenza dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo che hanno avuto nella Costa Azzurra una delle loro culle più feconde. L'interesse per il dato coloristico piuttosto che per il disegno; la prevalenza della soggettività dell'artista, delle sue emozioni che diventano il punto di partenza per interpretare la realtà e la scelta di raccontare il mondo con una valenza volutamente immaginifica e favolistica sono i tratti distintivi della sua pittura.

Elsa Caselli è capace di cogliere d’istinto l’incanto del mondo e restituirci le sue intuizioni con modalità che a loro volta generano universi inediti: oggettivate nella pittura sono le sensazioni e le percezioni visive dell’artista a cui esplicitamente allude con i colori o con contrasti accentuati.

La sua arte poggia sull’osservazione diretta del dato naturalistico che viene rielaborato fino ad esprimere il suo intimo sentimento, rinunciando progressivamente all’aderenza mimetica della rappresentazione. Come diceva Paul Gauguin: “L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato.”

La pienezza del colore e la saturazione tonale rivelano un approccio istintuale e libero verso il gesto pittorico, catarsi emotiva ed intellettuale in cui confluiscono istanze liriche di valore universalistico. Pennellate ora fitte e dense, ora veloci e fluide si alternano sulle tele, seguendo l’inclinazione creativa dell’artista e creando una trama di segni in cui l’azione pittorica si traduce in fantasie dal gusto barocco o in astrazioni di stampo onirico. La forma diventa quasi elemento da integrarsi in composizioni ritmiche, elementi e colori sperimentano molteplici rapporti spaziali ed andamenti estetici plurimi.

 

Nelle opere di Elsa Caselli tutto sembra emanare un primigenio senso di estatica meraviglia verso la realtà e la sua dimensione nascosta, articolandosi in immagini in cui l’espressività è coinvolgente partecipazione delle energie e delle tensioni che la impregnano.