CHET CONTRO TUTTI

 
CHET CONTRO TUTTI
mostra personale di Chet

Sabato 3 febbraio 2018 ore 17:00

Palazzo Stella - inaugurazione

 

CHET CONTRO TUTTI

mostra personale di Chet

a cura di Andrea Rossetti

 

aperta fino al 17 febbraio 2018

da martedì a sabato

ore 15:00 – 19:00

 

Genova, SATURA art gallery

 

 

S’inaugura sabato 3 febbraio 2018 alle ore 17:00 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra personale di Chet “Chet contro tutti” a cura di Andrea Rossetti. La mostra resterà aperta fino al 17 febbraio 2018 con orario 15:00 – 19:00 dal martedì al sabato.

 

Anche se a primo impatto potrebbe sembrarlo, non è aggressività quella che traspare dal titolo di questa mostra, bensì una forma attiva di resistenza: la resistenza di un artista – così come dell’individuo calato dietro lo pseudonimo – che non accetta di farsi trascinare dalla corrente. E come potrebbe, essendo lo spirito critico la sua qualità saliente? Chet, infatti, esercita costantemente questa dote guardando alla realtà con disincanto e irriverenza, con la chiara volontà di stanare le ipocrisie e le meschinità che si fanno largo nell’indifferenza collettiva. Nel flusso sterile e straniante della quotidianità – sempre più spesso artificiosamente accelerato – Chet trattiene libri, giornali e riviste, pagine lette e subito abbandonate alla polvere, sottraendoli alla logica del consumo per restituirgli una seconda, lunga vita e un’ulteriore ragione d’essere sottoforma di collage. Tali opere, della dimensione di una cartolina, hanno la capacità e l’ambizione di esprimere una visione del mondo proprio attraverso quei particolari che normalmente passano inosservati. Il diavolo, si sa, si annida nei dettagli. Lo stesso vale per l’ironia, a cui l’artista ricorre con intelligenza, creando cortocircuiti di senso dove il linguaggio e l’immaginario comune implodono. Se il dato reale è l’ineludibile punto di partenza di questo giovane artista, che non fa sconti a se stesso né a chiunque altro, sono la fantasia e l’immaginazione le forze alle quali si affida per promuovere e innescare un cambiamento apprezzabile nell’attuale stato delle cose, fermo restando che l’arte è l’orizzonte a cui tendere. (Testo critico a cura di Elisa Podestà)