• Claudio Cermaria

    "Intuizioni plastiche"

    mostra personale a cura di Flavia Motolese

    Inaugurazione sabato 8 febbraio 2020 ore 17:00

     

    La scultura di Claudio Cermaria materializza la percezione del perpetuo divenire della realtà, mentre è evidente la sensibilità di pensare l'opera come affioramento di immagini vive proprie dei valori e delle potenzialità della materia stessa. L’opera è concepita come trasfigurazione plastica di motivi formali desunti dalla realtà, di percezioni tattili o del manifestarsi delle metamorfosi organiche.

    La sintesi plastica di volumi articolati, che richiamano simboli comunicativi universali come la sfera, è ascrivibile a un'indagine della materia alla ricerca di un'unica forma primigenia in grado di rappresentare il mistero della nascita della vita. La perla archetipo di bellezza e compiutezza diventa metafora degli ideali cui ognuno aspira, massima espressione di armonici equilibri di linee dotati di un energico slancio costruttivo.

    Così come la sfera, struttura primaria e nucleo da cui scaturisce la vita e simbolo assoluto di perfezione, costituisce l’elemento cardine di una parte cospicua della produzione artistica di Claudio Cermaria. La linea curva diventa libera articolazione dei volumi e massima espressione di armonia dinamica, che di volta in volta permette di entrare all'interno della forma o, viceversa, di liberare, all'esterno, l'energia latente nel corpo, apparentemente inerte, della pietra. La materia è sentita come viva, capace di riflette il continuo intrecciarsi tra microcosmo e macrocosmo. Il rapporto di continuità tra i valori di superficie del corpo plastico e i movimenti strutturali interni della figura genera trasmutazioni di forme dal pieno al vuoto in un continuum di poetiche aggregazioni e disgregazioni.

    La circolazione dello spazio nelle strutture plastiche coniugata a residui di asperità e rilievi sommari, che intervallano purissime rotondità, enfatizza l'idea dello schiudersi dell'opera alla volontà dello scultore. In un percorso che trova punti di coincidenza con Umberto Milani e Alberto Viani, le opere di Cermaria richiamano la grande tradizione arcaica dell'arte nell'esprimere una forza naturale e prorompente, sulla quale si innesta una concezione moderna di astrazione fino a svelare l'arcana essenza delle cose, risonanza spaziale dell'ideale di autentica bellezza.

     

    aperta fino al 22 febbraio 2020

    dal martedì al venerdì ore 9:30–13:00 / 15:00–19:00

    sabato ore 15:00–19:00

    Genova, SATURA Palazzo Stella